Atto non allegato al ricorso nessuna nullità


Commissione Tributaria Regionale di Roma sentenza n. 3892/21/14 depositata il 12/06/2014

La Commissione Tributaria di Roma, che a mio parere è una delle migliori in Italia, ha accolto il ricorso di un contribuente che aveva dimenticato di allegare l’atto impugnato, secondo i giudici della capitale l’art.22  del Dlgs 546/92 non commina alcuna sanzione di nullità all’onere di allegazione, questo orientamento a mio parere giusto e perfetto nel ragionamento logico giuridico è da condividere a pieno. Non allegare l’atto non comporta alcun pregiudizio per l’ufficio nell’ esercizio alla difesa, considerato il fatto che l’atto è emesso dall’ufficio stesso contro il quale è stato proposto ricorso. In secondo luogo la corretta indicazione degli estremi dell’atto costituisce obbligo sufficiente per l’individuazione dell’atto impugnato. Fatto diverso è quando non solo non si allega l’atto, ma non si indicano nemmeno gli estremi dell’atto o lo si indicano in maniera errata. E’ consigliabile in ogni caso di stare molto attenti a trascrivere con correttezza gli estremi dell’atto, proprio nel caso di omessa allegazione e di scrivere anche conseguentemente agli estremi le parole “meglio identificato ed allegato agli atti” nel caso ci fosse un errore di trascrizione, in questo caso  l’atto allegato meglio identificato ed allegato agli atti salva l’errore. La Giurisprudenza ha più volte confermato che nessuna sanzione è mai stata comminata dal legislatore per l’omessa allegazione dell’atto, tra l’altro quando conviene al fisco la sanzione deve essere specificatamente comminata quando non conviene basta non aver rispettato la norma. La realtà a mio parere è una sola a prescindere della specifica sanzione della norma, il giudice deve vedere se viene compromesso il diritto alla difesa o altri diritti costituzionalmente e da statuto del contribuente previsti, solo in quel caso deve comminare la sanzione di nullità.  Sulla non nullità dell’omessa allegazione si veda anche Cassazione  Sentenza 12 dicembre 2013, n. 27837, Che con riferimento al vecchio processo aveva stabilito che l’inammissibilità può essere dichiarata soltanto se  manca o risulta assolutamente incerto uno degli elementi indicati dalla norma, quindi se gli estremi dell’atto sono corretti, anche se l’atto non viene allegato nessuna incertezza può essere rilevata. Commissione Tributaria Regionale di Roma sentenza n. 3892/21/14 depositata il 12/06/2014


STUDIOMARINOongio 20 novembre 2014 - 14:11:32
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